Lodaer Img

Il Servizio sanitario toscano fonda la propria organizzazione e sostenibilità su una particolare articolazione basata sul concetto di Area vasta, inteso quale strumento di garanzia per una crescita equilibrata “in rete” dell’intero sistema.

L’art. 11 della L. R. 22/2000, istitutiva delle Aree vaste, definisce la loro struttura organizzativa e recita: ”Le Aziende sanitarie locali e le Aziende ospedaliero-universitarie concorrono, nella specificità propria del ruolo e dei compiti di ciascuna, allo sviluppo a rete del sistema sanitario attraverso la programmazione interaziendale di Area vasta. I contenuti e gli obiettivi principali della programmazione di Area vasta sono definiti dal piano sanitario regionale.

Per l’esercizio delle funzioni di cui al comma 1 sono individuate le seguenti Aree vaste:

  • Area vasta NORD-OVEST, comprendente le Aziende unità sanitarie locali 1 di Massa e Carrara, 2 di Lucca, 5 di Pisa, 6 di Livorno e 12 di Viareggio, nonché l’Azienda ospedaliero-universitaria Pisana;
  • Area vasta CENTRO, comprendente le Aziende unità sanitarie locali 3 di Pistoia, 4 di Prato, 10 di Firenze e 11 di Empoli, nonché le Aziende ospedaliero-universitarie Careggi e Meyer di Firenze;
  •  Area vasta SUD-EST, comprendente le Aziende unità sanitarie locali 7 di Siena, 8 di Arezzo e 9 di Grosseto, nonché l’Azienda ospedaliero-universitaria Senese.
Inoltre, la Toscana, come le altre regioni italiane, ha stabilito una serie di procedure e organismi per la gestione della sperimentazione clinica.
I Comitati Etici Territoriali (CET) svolgono un ruolo fondamentale nel valutare la qualità e l’etica dei protocolli di ricerca. In Toscana, sono presenti quattro CET, di cui tre di area vasta (Centro, Nord-Ovest e Sud-Est) e uno pediatrico.
 
Questi comitati sono competenti a livello nazionale per alcune tipologie di studi, come quelli farmacologici e con dispositivi medici, e a livello locale per altre tipologie, come studi osservazionali e con campioni biologici.

La Toscana è una delle regioni italiane all’avanguardia nella ricerca clinica e sperimentale, grazie a una rete integrata che collega Università, Aziende Ospedaliere (AOU) e Istituti di Ricerca a Carattere Scientifico (IRCCS).

Di seguito i principali centri suddivisi per provincia e tipologia, con un focus sulle strutture che effettuano sperimentazioni cliniche (Trial) e reclutamento pazienti.


📍 Provincia di Firenze

Firenze è il fulcro della ricerca regionale, con una forte concentrazione di IRCCS e dipartimenti universitari.

  • AOU Careggi (Azienda Ospedaliero-Universitaria):
    È il polo principale per la ricerca clinica multidisciplinare. Gestisce centinaia di protocolli sperimentali (fasi I-IV) in oncologia, cardiologia, malattie rare e neurologia.
  • IRCCS Meyer (Ospedale Pediatrico):
    Eccellenza internazionale per la ricerca in ambito pediatrico, neuroscienze infantili e malattie metaboliche congenite.
  • ISPRO (Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica) – IRCCS:
    Specializzato nella ricerca oncologica, prevenzione e medicina traslazionale.
  • Università degli Studi di Firenze (UNIFI):
    I dipartimenti di area biomedica coordinano la ricerca pre-clinica e clinica in sinergia con Careggi e Meyer.
  • AUSL Toscana Centro:
    Include ospedali come il Santa Maria Annunziata (Ponte a Niccheri) e il San Giovanni di Dio, che partecipano a reti di ricerca clinica territoriale.

📍 Provincia di Pisa

Pisa si distingue per l’integrazione tra ricerca robotica, cardiovascolare e neuroscienze.

  • AOU Pisana (Cisanello e Santa Chiara):
    Centro di eccellenza per la chirurgia robotica, i trapianti, l’endocrinologia e la farmacologia clinica.
  • IRCCS Fondazione Stella Maris:
    Il punto di riferimento per la neuropsichiatria infantile e la ricerca sullo sviluppo del sistema nervoso.
  • Fondazione Toscana Gabriele Monasterio (FTGM):
    Ente di ricerca del CNR e della Regione Toscana. Si occupa di ricerca d’avanguardia in ambito cardio-polmonare e imaging molecolare (sedi a Pisa e Massa).
  • Università di Pisa (UNIPI) e Scuola Superiore Sant’Anna:
    Motori della ricerca biotecnologica e della bio-robotica applicata alla salute.
  • CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche):
    Area della Ricerca di Pisa, fondamentale per la ricerca traslazionale e l’epidemiologia clinica.

📍 Provincia di Siena

Siena è il polo strategico per le biotecnologie e lo sviluppo di vaccini.

  • AOU Senese (Santa Maria alle Scotte):
    Centro leader per l’immunoterapia oncologica, le malattie rare e la genetica medica.
  • Università degli Studi di Siena (UNISI):
    Collabora strettamente con l’AOU per Trial clinici complessi.
  • Fondazione Toscana Life Sciences (TLS):
    Un hub che supporta la ricerca sperimentale nel settore delle scienze della vita, collaborando con aziende e ospedali per il trasferimento tecnologico.
  • AUSL Toscana Sud Est:
    Gestisce la ricerca clinica negli ospedali della rete territoriale (es. Arezzo e Grosseto) coordinata dal polo senese.

📍 Altre Province e Rete Territoriale (SSR)

La ricerca non è limitata ai grandi poli universitari, ma si dirama attraverso le Aziende USL che coordinano i distretti sanitari:

Azienda Sanitaria

Province Coperte

Centri Rilevanti per Ricerca

AUSL Toscana Nord Ovest

Lucca, Massa-Carrara, Pisa, Livorno

Ospedale Versilia (oncologia), Ospedale di Livorno, Ospedale del Cuore di Massa (Fondazione Monasterio).

AUSL Toscana Centro

Firenze, Prato, Pistoia

Ospedale San Stefano (Prato) e Ospedale San Jacopo (Pistoia) per la ricerca oncologica e infettivologica.

AUSL Toscana Sud Est

Arezzo, Grosseto, Siena

Ospedale San Donato (Arezzo) e Ospedale Misericordia (Grosseto), attivi in studi multicentrici.